AL RISTORANTE
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AL RISTORANTE
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(dieci anni prima)
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(dieci anni dopo)
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| Lei - guarda amore, sta arrivando il cameriere,LO CHIAMI / CHIAMALO / CHIAMA LUI per favore e CHIEDI / CHIEDIGLI / CHIEDERGLIse possiamo ordinare. È un'ora che aspettiamo! | Lei - Ecco il cameriere: (CHIAMARE)__________________ e (CHIEDERE)______________ se possiamo ordinare. È un'ora che aspettiamo. | |
| Lui - Subito tesoro. Cameriere? VENGACI / CE LO VENGA / CI VENGA a servire, per favore | Lui - Non sai parlare? (CHIEDERE)______________________ tu! | |
| Lei - Vai al diavolo! | ||
| Lui - (ANDARE) ___________________ tu! | ||
| Cameriere - Buonasera signori. MI SCUSI / MI SCUSATE / SCUSATEMI se vi ho fatto aspettare, ma stasera c'è molta gente. Che prendete? | Cameriere - Buonasera signori, che prendete? | |
| Lui - Per prima cosa CI PORTI / PORTACI / LA PORTI una bottiglia di Champagne. | Lui - Io prendo un piatto di lasagne. | |
| Cameriere - Festeggiate qualcosa? | Cameriere - E Lei signora? | |
| Lui - Sì, oggi è un mese che siamo sposati. | Lei - Non ho ancora deciso. | |
| Cameriere - Auguri allora! | Lui - Allora (SBRIGARSI) __________________ perché io ho fame | |
| Lui - Grazie. CI PORTI / PORTICELA / CE LA PORTI fresca, eh? | Lei -Sta' zitto e (DARE) __________________ il menu. | |
| Cameriere - NON SI PREOCCUPI / NON LA PREOCCUPI / NON PREOCCUPARSI: le nostre bottiglie sono sempre fresche. Per primo cosa desiderate? | Lui - Non (PERMETTERE) _________________ di parlarmi in questo modo! | |
| Lei - Non so, non abbiamo ancora deciso. MI DAI / MI DIA / DAMMELO il menu per favore. | Lei - Io dico quello che voglio, hai capito? | |
| Cameriere - Ecco, tenga | Cameriere - Signori, vi prego... (CALMARSI)_________________! | |
| Lui - Tagliatelle ai funghi porcini... devono essere buone. Io prendo queste. E tu, tesoro? | Lui - Lei non (INTROMETTERSI)________________: non sono affari suoi! | |
| Lei - Quello che prendi tu va bene anche per me, amore mio. | Lei - Guardi, ho deciso. Prendo un piatto di tortellini in brodo. | |
| Lui Allora CI PORTI / PORTACELE / CE NE PORTI due. Per secondo invece cosa avete? | Cameriere - D'accordo. E per secondo? | |
| Lei - Non so... (CONSIGLIARE)__________ Lei! | ||
| Cameriere - Abbiamo piatti di carne e di pesce. Personalmente VI CONSIGLIO / CONSIGLIOVI / CONSIGLIATEVI il merluzzo con porri e patate. LO PROVATE / PROVILO / PROVATELO: È la nostra specialità. | Cameriere - Beh, se devo darvi un consiglio, vi suggerisco il merluzzo con porri e patate: è la nostra specialità. | |
| Lei - CI FACCIAMONE / FACCIAMO CE NE / FACCIAMOCENE portare un solo piatto e ordiniamo qualcos'altro! | Lui - Va bene, io prendo il merluzzo.(PORTARE) __________________ un bel piatto. | |
| Lui - Certo tesoro! | Lei - Io invece credo che prenderò un'aragosta. | |
| Lei - Sai cosa vorrei? Un'aragosta! | Lui - Cosa? Si impazzita? (FARE) ___________ vedere il menu! | |
| Lui - Va bene. PRENDILA / PRENDIMELA / LA PRENDI. | Lei - Perché? | |
| Lei - Aspetta... mamma mia! Guarda quanto costa! | Lui - Voglio controllare quanto costa! | |
| Lui - NON TI PREOCCUPI / NON SI PREOCCUPI / NON PREOCCUPARTI per il prezzo tesoro. ME L'OFFRO / OFFRITI / TE L'OFFRO io! | Lei - (NON PREOCCUPARSI)____________________, ognuno paga la sua parte. | |
| Lei - Grazie. Sei un amore! | Lui - Se è così va bene. (PRENDERE)________________ pure! | |
| Lui - Prego. Lo sai che LO AMI / AMALO / TI AMO. | Lei - Grazie, sei molto gentile! | |
| Cameriere - Allora LA PRENDETE / PRENDETELA / LA PRENDERLA? | Lui - Stupida... | |
| Lui - Sì, PRENDIAMOLA / VE LA PRENDIAMO / LA PRENDIAMO. | Lei - (DIRE) _____________ un'altra volta e ti ammazzo! | |
| Cameriere - D'accordo. Da bere vino o acqua? | Cameriere - Scusate signori... da bere prendete qualcosa? | |
| Lei - No, per me non PRENDILO / PRENDERLO / LO PRENDA. C'è già lo Champagne! Lo sai che non bevo molto. Preferisco l'acqua. | Lui - Sì, vino rosso | |
| Lui - Allora non BERLO / NON LO BERE / NON LO BEVO neanch'io. | Lei - Vino bianco | |
| Cameriere - Allora è tutto? | Cameriere - Allora rosso o bianco? | |
| Lui - Sì, per adesso è tutto. Grazie. NON CI FARE / NON CI FACCIA / NON FACCIaspettare molto, eh? | Lui - (PORTARE) __________________ mezzo litro rosso e mezzo bianco. E per favore: conti separati. |
Dormono sulla collina (F. De André)
Ascolta attentamente e rispondi alle domande
Di cosa muore Elmer ?
In quale situazione muore Bert ?
Da dove cadde Charlie
Come muoiono Ella e Kate ?
Dove muore Maggie ?
Da quale paese è stata riportata Lizzie ?
Per quali motivi partono i "figli della guerra"?
Puoi descrivere il personaggio di Jones il suonatore ?
C'è anche un Michelangelo da Caravaggio che fa a Roma cose meravigliose. [Però] accanto al buon grano c'è l'erbaccia: infatti, egli non si consacra di continuo allo studio, ma quando ha lavorato un paio di settimane se ne va a spasso per un mese o due, con la spada al fianco e un servo dietro di sé, e gira da un gioco di palla all'altro, sempre pronto ad attaccare briga e ad azzuffarsi, tanto che è raro che lo si possa frequentare. [...] Nonostante questo, la sua pittura è fuori discussione.
(K. van Mander, Het Schilderboek, 1604)
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| Michelangelo Merisi, conosciuto come Caravaggio, nasce a Milano il 23 settembre del 1571 e muore il 18 luglio 1610 vicino a Porto Ercole (in Toscana). La sua attività si è svolta però soprattutto a Roma, dove ha lavorato dal 1592 al 1606. È stato un pittore rivoluzionario. Alla fine del XVI secolo, infatti, andava di moda una pittura molto elegante e raffinata chiamata "tardo-manierista": i pittori non si ispiravano alla realtà e alla vita quotidiana ma cercavano di rappresentare la bellezza e la nobiltà di soggetti e azioni. |
| Caravaggio, invece, voleva rappresentare la realtà, la "verità", e quindi cercava i modelli intorno a sé, nella strada e nella vita di tutti i giorni. La sua è una pittura naturale. Per questo i suoi quadri provocavano scandalo; anzi, molte sue opere sono state rifiutate dai committenti. | |||
| UN SOGGETTO (IL MARTIRIO DI UN SANTO) PER DUE INTERPRETAZIONI DIVERSE | |||
| Caravaggio è famoso anche per il suo brutto carattere: era permaloso, litigioso e violento. Ha perfino ucciso un uomo (Ranuccio Tomassoni), nel 1606, per un motivo molto banale: un fallo durante una partita a palla. Noi conosciamo tutti i particolari di una delle liti più famose di Caravaggio, quella con un garzone dell'Osteria del Moro, a Roma, avvenuta nel 1604. Questa è la storia. Caravaggio entra nell'Osteria. Come al solito porta uno spadone ed ha l'aria spavalda. Si siede e ordina un piatto di carciofi. Il garzone porta al pittore i carciofi: alcuni sono cotti all'olio, altri invece al burro. Ma quali sono gli uni, e quali gli altri? Caravaggio chiede chiarimenti ma il garzone come risposta suggerisce al pittore:"Basta odorare per riconoscere quali sono al burro e quali sono all'olio!" Apriti cielo! L'artista, irritato per il "suggerimento", tira piatto e carciofi in faccia al garzone; poi, non contento di aver ferito il poveretto, lo insegue con la spada sguainata per tutta l'osteria. Chissà se il garzone, dopo, ha cambiato mestiere?_ |
ESERCIZIO N°1 - COMPLETARE LE FRASI CON LE PREPOSIZIONI (SEMPLICI E ARTICOLATE)......
| LO SCANDALO | |
| - Caravaggio nasce a Milano il 23 settembre ____ 1571 - Caravaggio muore il 18 luglio 1610 vicino ____ Porto Ercole - Porto Ercole è _____ Toscana. - L'attività del pittore si è svolta soprattutto ____ Roma. - Caravaggio ha lavorato ____ 1592 _____ 1606. - Alla fine ____ XVI secolo andava di moda una pittura molto elegante chiamata "tardo-manierista" - I pittori tardomanieristi non si ispiravano _____ realtà e _____ vita quotidiana - I pittori tardomanieristi cercavano _____ rappresentare la bellezza e la nobiltà di soggetti e azioni. - Caravaggio voleva rappresentare la realtà e quindi cercava i modelli intorno ____ sé - Caravaggio cercava i modelli ______ strada e ____ vita di tutti i giorni. - Molte sue opere sono state rifiutate ____ committenti. - Caravaggio è famoso _____ il suo brutto carattere. - Ha perfino ucciso un uomo _____ 1606. - Ha ucciso Ranuccio Tomassoni ____ un motivo molto banale. - Noi conosciamo tutti i particolari di una delle liti più famose _____ Caravaggio - Molto famosa è la lite _____ un garzone dell'Osteria del Moro. - La lite è avvenuta _____ 1604. - Caravaggio ordina un piatto _____ carciofi. - Il garzone porta _____ pittore i carciofi. - Alcuni carciofi sono cotti ____ olio - Altri carciofi invece sono cotti ____ burro. - Il garzone dà un suggerimento ____ pittore - Basta odorare _____ riconoscere i carciofi. - Caravaggio tira i carciofi _____ faccia al garzone. - Caravaggio insegue il garzone _____ la spada sguainata. - L'artista insegue il poveretto ____ tutta l'osteria. |
Le scene sacre di Caravaggio sono ambientate non davanti a edifici antichi o dentro palazzi ricchissimi ma all'interno di osterie o di stanze arredate poveramente oppure in mezzo alla strada. I suoi santi non sono solenni, "belli" ed eleganti ma hanno l'aspetto di contadini. Le suemadonne sono popolane, anzi, in alcuni casi hanno il volto di note prostitute: ad esempio, la modella della Morte della Vergine, al Louvre, è stata Anna Bianchina, morta giovanissima per una malattia della gravidanza; mentre nellaMadonna dei pellegrini, nella chiesa di Sant'Agostino a Roma, Maria e Gesù bambino hanno il volto di Lena e di suo figlio Paolo..
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| ESERCIZIO N° 2 - COMPLETARE LE FRASI SCEGLIENDO TRA PASSATO PROSSIMO E IMPERFETTO |
| 1. Caravaggio, (A) nasceva (B) è nato a Milano 2. Caravaggio (A) moriva (B) è morto il 18 luglio 1610 3. Caravaggio (A) lavorava (B) ha lavorato dal 1592 al 1606 a Roma. 4. Normalmente i pittori di quel periodo non (A) si ispiravano (B) si sono ispirati alla realtà 5. Normalmente i pittori (A) cercavano (B) hanno cercato di rappresentare la bellezza 6. Caravaggio (A) era (B) è stato famoso anche per il suo brutto carattere 7. Caravaggio (A) era (B) è stato permaloso, litigioso e violento 8. Caravaggio (A) uccideva (B) ha ucciso un uomo nel 1606 9. Un giorno Caravaggio (A) entrava (B) è entrato in un'Osteria 10. Come al solito (A) portava (B) ha portato uno spadone 11. Come al solito (A) aveva (B) ha avuto l'aria spavalda. 12. (A) Si sedeva (B) si è seduto a un tavolo 13. (A) ordinava (B) ha ordinato un piatto di carciofi 14. Il garzone (A) portava (B) ha portato al pittore i carciofi 15. Alcuni (A) erano (B) sono stati all'olio, altri invece al burro 16. Caravaggio (A) chiedeva (B) ha chiesto chiarimenti 17. Il garzone come risposta (A) suggeriva (B) ha suggerito al pittore di odorare i carciofi 18. L'artista (A) tirava (B) ha tirato piatto e carciofi in faccia al garzone 19. Dopo Caravaggio (A) inseguiva (B) ha inseguito il garzone con la spada per tutta l'osteria 20. Chissà se il garzone, dopo, (A) cambiava (B) ha cambiato mestiere? |
LA VIOLENZA
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Bisogna precisare che gli atteggiamenti ribelli e violenti di Caravaggio non sono isolati nella Roma dell'epoca, anzi, sono piuttosto diffusi. Essi si spiegano anche come una reazione al clima troppo severo imposto da Clemente VIII Aldobrandini. Questo papa voleva "moralizzare" i romani e quindi aveva vietato le celebrazioni del carnevale, impedito il gioco delle carte e dei dadi, proibito ai giovani di aggirarsi in gruppo nelle strade di notte, regolato l'uso delle armi. Quanto alle donne, aveva vietato loro di uscire di casa dopo il suono dell'Ave Maria, di entrare nelle osterie e di partecipare a feste e commedie, ed imposto un abbigliamento semplice e severo. | ||
| ESERCIZIO N°3 - TEST DI COMPRENSIONE: VERO O FALSO? |
| 1. Il vero nome di Michelangelo Merisi era Caravaggio 2. Milano è una città vicino a Porto Ercole (in Toscana) 3. L'attività di Michelangelo Merisi si è svolta soprattutto a Roma 4. Alla fine del XVI secolo i pittori volevano rappresentare la realtà, la "verità", e quindi cercavano i modelli nella strada e nella vita di tutti i giorni 5. La pittura di Caravaggio è tardo-manierista 6. I suoi quadri provocavano scandalo e molte volte i committenti hanno rifiutato le sue opere 7. Caravaggio era permaloso, litigioso e violento 8. Caravaggio è stato ucciso da un uomo (Ranuccio Tomassoni), nel 1606, per un motivo molto banale: un fallo durante una partita a palla. |
Il passato remoto indica:
un' azione accaduta molto tempo fa, completamente finita.La formazione di questo tempo è diversa da verbo a verbo,
poiché la radice è generalmente diversa da quella del presente.Esempi:La Rivoluzione Francese segnò profondamente la Francia.Azzurra si spaventò terribilmente.Decisi di non andare a Madrid per non spendere troppi soldi.Seppi della sua scomparsa solo dopo molti anni.Non ebbi nessun timore quando le dissi che l'amavo.Passato Remoto dei verbi mangiare, credere e partire.
Mangiare
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Credere
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Partire
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io mangiai
tu mangiasti
lui/lei/Lei mangiò
noi mangiammo
voi mangiaste
loro/Loro mangiarono
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io credetti
tu credesti
lui/lei/Lei credette
noi credemmo
voi credeste
loro/Loro credettero
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io partii
tu partisti
lui/lei/Lei partì
noi partimmo
voi partiste
loro/Loro partirono
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Passato Remoto dei verbi essere e avere.
Essere
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Avere
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io fui
tu fosti
lui/lei/Lei fu
noi fummo
voi foste
loro/Loro furono
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io ebbi
tu avesti
lui/lei/Lei ebbe
noi avemmo
voi aveste
loro/Loro ebbero
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| Il nome Giulio Cesare fa subito venire in mente Roma, le lotte per il potere, le conquiste militari, l'assassinio. In alcune lingue Cesare è diventato sinonimo di comandante, come nel tedescoKaiser e nel russo Zar. Si dice Cesare e si pensa al generale e all'uomo politico che, come scrisse Cicerone, "non aveva avuto per molti anni altra ambizione che il potere, e con grandi fatiche e pericoli l'aveva realizzata". Ma Cesare non aveva solo un debole per il potere; l'altra sua grande passione erano le donne (anche se non ha disdegnato i bei giovanotti, anzi...). È stato infatti un grande conquistatore di cuori femminili, un vero libertino. D'altra parte, era piuttosto affascinante. Velleio Petercolo dice |
| che "era nell'aspetto il più bello di tutti i romani" e nei testi degli storici viene descritto alto, magro, amichevole o distaccato a seconda delle circostanze, brillante e convincente nella conversazione. La cosa che più colpiva, nel suo aspetto fisico, era però lo sguardo: aveva occhi neri, profondi, intelligenti. Servilia, la sua amante più celebre, diceva che aveva occhi da dominatore. Sappiamo da Svetonio che "nella cura del corpo fu alquanto meticoloso al punto che non solo si tagliava i capelli e si radeva con diligenza, ma addirittura si depilava, cosa che alcuni gli rimproveravano" e che era molto "ricercato anche nel vestire: usava infatti un laticlavio [tunica decorata da una larga fascia color porpora]frangiato fino alle mani e si cingeva sempre al di sopra di esso con una cintura assai lenta". Insomma, il grande Cesare amava "sfighettare" per le vie della città, e non passava di certo inosservato! |
È ovvio che un tipo così, bello, vestito in modo originale e con gli occhi fiammeggianti, faceva strage tra le donne di tutte le età, e non solo a Roma. Unico difetto: aveva pochi capelli. Svetonio racconta che "sopportava malissimo il difetto della calvizie per la quale spesso fu offeso e deriso. Per questo si era abituato a tirare giù dalla cima del capo i pochi capelli". |
| In ogni caso, poche sfuggivano al suo fascino. Tra le sue conquiste non mancano le regine: Eunoe di Mauritania, moglie del re Bogude, e soprattutto Cleopatra, scaltra e giovanissima sovrana d'Egitto. Per questa ventenne audace, che gli si presentò avvolta in un tappeto, il cinquantaduenne Cesare perse la testa, al punto da portarla a Roma, sotto il naso di Calpurnia, la sua quarta moglie. Eh già! Perché oltre alle numerose amanti, Cesare ha avuto anche quattro mogli. La seconda, Cornelia, fu la più amata. La terza, Pompea, di quattordici anni più giovane, fu ripudiata per un tradimento che forse non aveva commesso. Pompea era sacerdotessa della dea Bona e fu accusata di aver fatto entrare il suo amante Publio Claudio Pulcro, vestito come una giovane flautista, nel luogo dove si teneva la festa in onore della dea, riservata solo alle donne. Venne processata per oltraggio al pudore e alla religione. Al processo Cesare si dichiarò convinto dell'innocenza della moglie e quando gli chiesero perché avesse divorziato, rispose che l'aveva fatto perché la moglie di Cesare doveva essere al di sopra di ogni sospetto. Una frase che è diventata proverbiale. Trova i verbi al passato remoto e trasformali al passato prossimo.
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Dormono sulla collina di F. De andré
Dove se n'è andato Elmer
che di febbre si lasciò morire
Dov'è Herman bruciato in miniera.
Dove sono Bert e Tom
il primo ucciso in una rissa
e l'altro che uscì già morto di galera.
E cosa ne sarà di Charley
che cadde mentre lavorava
dal ponte volò e volò sulla strada.
Dormono, dormono sulla collina
dormono, dormono sulla collina.
Dove sono Ella e Kate
morte entrambe per errore
una di aborto, l'altra d'amore.
E Maggie uccisa in un bordello
dalle carezze di un animale
e Edith consumata da uno strano male.
E Lizzie che inseguì la vita
lontano, e dall'Inghilterra
fu riportata in questo palmo di terra.
Dormono, dormono sulla collina
dormono, dormono sulla collina.
Dove sono i generali
che si fregiarono nelle battaglie
con cimiteri di croci sul petto
dove i figli della guerra
partiti per un ideale
per una truffa, per un amore finito male
hanno rimandato a casa
le loro spoglie nelle bandiere
legate strette perché sembrassero intere.
Dormono, dormono sulla collina
dormono, dormono sulla collina.
Dov'è Jones il suonatore
che fu sorpreso dai suoi novant'anni
e con la vita avrebbe ancora giocato.
Lui che offrì la faccia al vento
la gola al vino e mai un pensiero
non al denaro, non all'amore né al cielo.
Lui sì sembra di sentirlo
cianciare ancora delle porcate
mangiate in strada nelle ore sbagliate
sembra di sentirlo ancora
dire al mercante di liquore
"Tu che lo vendi cosa ti compri di migliore?
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