Ottava settimana

 


COMPLETARE CON LA PAROLA (O CON LA DESINENZA) PIÙ OPPORTUNA
INSERIRE LE RISPOSTE NELLE CASELLE QUI SOTTO 
 
1. Luciano è            marito di Nicoletta
2. Questo è            ultimo libro di Baricco
3. Roma e Milano sono           più grandi città italiane
4.Il mio appartamento ha quattro camer    
5. Nel deserto di giorno fa caldo ma le nott    sono fredde
6. Sofia e Elena sono due ragazze ingles   
7. Quello studente è molto giovan   
8. Abito            Roma da cinque anni 
9. Finisco          lavorare alle sei e mezza
10. Juan Carlos vive          Spagna
11. Stefano fum    molto
12. Mia sorella dorm    fino a mezzogiorno
13. Se vuoi tu /POTERE/                 telefonarmi oggi pomeriggio
14.Loro /VOLERE/                       studiare l'italiano
15. Ho fame perché stamattina non /FARE/                    colazione
16. Ieri sera Anna /TORNARE/                     a casa alle undici
17. Ho cominciato a fumare quando /AVERE/                    17 anni
18. È un libro bellissimo: tu             hai letto?
19. In estate vado in Turchia e            voglio restare un mese
20.Le caramelle sono finite: le hai mangiat     tutte tu?
21. Quando ho parlato con Mario           ho detto la verità
22. Il giorno 27 gli impiegati statali prendono          stipendio
23.          esempi che hai fatto sono molto chiari
24. Lui è           mio migliore amico
25. Questo è veramente           grande problema
26. Devo andare alla posta per fare un telegramm    
27. Siamo in una situazione difficil    
28. La mia macchina è molto vecchi    
29. Ho cominciato                studiare italiano due mesi fa
30. Lavoro di mattina           nove all'una
31. Stasera devo andare           dottore
32. Lui /PREFERIRE/                            stare a letto
33. Quando mi hai telefonato stavo /LEGGERE/                   un libro
34. Voi cosa /FARE/                             domani sera?
35. Quando io ero piccolo /BERE/                      latte, non vodka!
36. Non ricordo più dove io /METTERE/                            le chiavi
37. Quando le ho parlato lei /ARRABBIARSI/                        moltissimo
38. Se vuoi parlare con Paola devi telefonar     la sera
39. Sono tuoi questi fiori? Chi           ha regalati?
40. Quel poliziotto mi ha chiesto i documenti e io                  ho dati
41. La Cina è         paese con più di un miliardo di abitanti
42. Tutte         regioni italiane hanno tradizioni antichissime
43. Fra noi c'è qualche person     che parla molte lingue
44. Domani partiamo per le vacanz    
45. Non so cosa farò perché non dipende           me
46. Bill vive           Stati Uniti da molti anni
47. Non camminare in mezzo            strada!
48. Questo non è l'unico ma è il più grave          sbagli che hai fatto
49. Laura è caduta e /FARSI/                    male
50. Ieri sera ho visto un film che /DURARE/                            quattro ore
51. Sta' zitto e /USCIRE/                           subito di qui!
52. Ieri volevi la moto, oggi la macchina... e cosa /VOLERE/                    domani? Un aereo?
53. Voglio che tu /ANDARE/                       subito a casa
54. Che bello sarebbe se io /AVERE/                        il tempo per partire! 
55. Quando ero piccolo pensavo che io, da grande, /DIVENTARE/                           un dottore
56. Vengo a trovarti domani, anche se /FARE/                          freddo
57. Gli ho prestato dei libri e lui non             ha restituiti
58. Mi /PIACERE/                        tanto andare in Asia, ma costa troppo...
59. Hai un pacchetto di caramelle? Puoi dar         una?
60. Signora, scusi,             dispiacerebbe rispondere Lei al telefono?
61. Bisogna mangiare per           meno due volte al giorno
62. Molti anni fa, a Lourdes, /APPARIRE/                         la Madonna
63. Io /VOLERE/                   avvertirti, ma non ho fatto in tempo 
64. Dopo che io /FINIRE/                         di parlare anche tu dirai quello che pensi
65. Prima che il treno                        vorrei dirti una cosa
66. Se io /IMMAGINARE/                         le conseguenze non avrei detto quelle cose
67. Se avessimo un po' di tempo noi /RESTARE/                    molto di più
68. Ho fatto l'esame e /CAVARMELA/                                piuttosto bene
69. Quando mi hai telefonato stavo          uscire
70. Questa è una situazione in                 non vorrei mai trovarmi
71. Voglio provare             studiare il cinese
72. Se non avete i soldi               posso prestare io
73. Per andare a casa mia, con la macchina,            metto un'ora
74. Cappuccetto rosso uscì di casa e /ANDARE/                  dalla nonna
75. Mi piacerebbe che gli altri mi /CAPIRE/                        
76. Se piove forte e non si ha l'ombrello         si bagna
77. Va' a casa, prendi il libro e /PORTARE IL LIBRO A ME/                       subito qui
78. Faccio questo solo perché tu /CAPIRE/                        quanto ti amo!
79. Quel libro /LEGGERE/                   da intere generazioni di adolescenti
80.                 faccia freddo, andremo al mare e faremo il bagno!


È di questi giorni la notizia che Silvio Belusconi invierà a 12 milioni di famiglie il libro Una storia italiana (stampato dalla casa editrice Mondadori, di sua proprietà), una sua biografia fotografica.
La notizia ha provocato molte reazioni per i costi elevati dell'operazione (circa 37 miliardi di lire), che nessun altro candidato può permettersi di sostenere. Ma, soprattutto, ha provocato reazioni per motivi di natura politica: è normale che in un paese democratico il candidato alla Presidenza del Consiglio cerchi il consenso degli elettori potenziali non in base a un programma politico ma proponendo la sua vita come modello, da ammirare e seguire? D'altra parte - si sa - Berlusconi è espertissimo in 
pubblicitàe perciò questa idea del libro non è certo da sottovalutare.
 
ENZO BIAGI, uno dei più importanti giornalisti italiani, ha affrontato la questione intervistando in televisione altri quattro popolarissimi giornalisti: FURIO COLOMBO(Direttore del quotidiano l'Unità); EMILIO FEDE (Direttore del telegiornale TG4); EZIO MAURO (Direttore del quotidiano "la Repubblica"); VITTORIO FELTRI (Direttore del quotidiano "Libero")

   NUMERO COPIE
   REALIZZAZIONE
   STAMPA
   SPESE POSTALI

   12 MILIONI
   60 MILIONI £
   21 MILIARDI £
   15 MILIARDI £
 
 La copertina del libro fotografico "Una storia italiana"
13 maggio 2001: uno dei più appassionanti scontri elettorali degli ultimi decenni. Da una parte la coalizione di centro sinistra, l'Ulivo (il leader è Francesco Rutelli), dall'altra la coalizione di centro destra, la Casa delle Libertà (il leader è Silvio Berlusconi). I Partiti che fanno parte dell'Ulivo sono i Democratici di Sinistra DS (partito di sinistra); Partito dei Comunisti Italiani PdCI(partito di sinistra più collegato con la tradizione comunista); Il Girasole(coalizione di Verdi eSocialisti Democratici Italiani SDI); la Margherita(coalizione di Partito Popolare Italiano PPI ,DemocraticiUnione Democratici per l'Europa UDEUR  e Rinnovamento italiano, di tradizione centrista)
I Partiti che fanno parte della Casa delle Libertà sonoForza Italia FI (il partito di Berlusconi), Alleanza Nazionale AN (partito di destra), il  Il Biancofiore(Coalizione di Centro Cristiano Democratico CCD Cristiani Democratici Uniti CDU,  di tradizione centrista), Lega Nord (partito autonomista del nord Italia).
Giocano liberi, cioè non entrano - almeno per ora - nelle due coalizioni: Partito della Rifondazione Comunista PRC (sinistra comunista), Lista Bonino(radicali), Democrazia Europea (partito di tradizione democristiana);Italia dei Valori (partito di centro guidato dal magistrato Antonio di Pietro);Movimento Sociale Fiamma Tricolore MS(estrema destra di tradizione fascista, partito che in qualche regione è alleato con la Casa delle Libertà).
da "Una storia italiana": Silvio Berlusconi tra i fiori
da: "Una storia italiana": Silvio Berlusconi con la mamma
da: "Una storia italiana": la seconda moglie di Silvio Berlusconi, Veronica Lario, con due dei loro tre figli

dalla trasmissione televisiva

"IL FATTO" del 17 aprile 2001
LA BIBBIA DEL CAVALIERE
Dodici milioni le copie dell'autobiografia di Berlusconi spedite direttamente a casa di molti italiani, possibili elettori o futuri detrattori dell'imprenditore fulminato dalla passione politica
Il fatto editoriale del secolo. Già Dio ha qualche preoccupazione per la Bibbia, che, nel nostro Paese, in un anno raggiunge quattro milioni di lettori. Il volume autobiografico, Una storia italiana, che racconta vita e, si può dire, anche miracoli di Silvio Berlusconi, entrerà in 12 milioni di famiglie.
Forse andrebbe rivisto il titolo: Una storia mondiale, perché non si conosce una vicenda che sta alla pari con questa.
Comincia cantando a bordo di una nave e poi ha un repertorio che conquista milioni di elettori. È una trama affascinante come Beautifulo come Via col vento.

Cosa ne dice di questa iniziativa del Cavaliere?
Ezio Mauro: Berlusconi sembra più voler convertire, come se fosse il capo di una setta, più che il capo di un partito. Non era ancora mai capitato che una biografia, o meglio un'autobiografia, sostituisse un manifesto politico.
Emilio Fede: penso che hanno tentato in qualche modo di rispondere a tutti coloro che - 
Deaglio con il suo supplemento diDiario, Travaglio con il suo Odore dei soldi etc etc - hanno scaraventato accuse vergognose su Silvio Berlusconi.
Furio Colombo: piuttosto che un'autobiografia è un'autocelebrazione, ma con un che di triste. E' un'iniziativa che si prende per farsi ricordare più che per esistere nella mente delle persone. Sono un po' meravigliato, per un uomo che dispone di tanto talento intorno a sé, che nessuno gli abbia detto che una cosa del genere nel mondo libero non si fa.
Vittorio Feltri: mi sembra un'iniziativa molto efficace dal punto di vista propagandistico, ma anche molto cara, e credo che non tutti possano permetterselo.

Lei crede che la storia del leader di Forza Italia sia tipicamente italiana o c'è qualcosa di straordinario e di inconsueto?
Emilio Fede: la storia di Berlusconi è una straordinaria storia di un italiano che è stato un grande manager, un grande politico, e un uomo che ha saputo creare dal nulla tutto ciò che ha creato ed è anche uno straordinario padre di famiglia. Non ho alcun dubbio.
Furio Colombo: di insolito c'è la mania di se stesso . E' naturale che uno che abbia avuto grande successo abbia anche un'alta opinione di sé. Non accade solo a Berlusconi ma anche agli altri; però non si era mai visto qualcuno lasciarsi travolgere dall'ossessione di se stesso fino al punto da avere soltanto il proprio nome, la propria parola, i propri ricordi, la propria immagine e ancora la propria immagine, davvero in un modo ripetitivo.

Crede che nel mondo occidentale ci siano carriere paragonabili a quella del Cavaliere?
Vittorio Feltri: sono pochi i presidenti degli Stati uniti di estrazione misera. I ricchi sono parecchi, a cominciare da Kennedy, poi mi viene in mente Carter; tutta gente che in fatto di miliardi aveva poco da invidiare al nostro Cavaliere. Eppure sono diventati presidenti degli Stati Uniti senza tante storie.
Ezio Mauro: non esiste da nessuna parte che un imprenditore che controlla tre reti televisive, e che dunque incide fortemente nella formazione dell'opinione pubblica, diventi anche un leader politico. D'altra parte, se noi guardiamo le biografie dei leader della destra europea da Chirac a Aznar, a Giscard D'Estaing, alla Thatcher, sono biografie completamente diverse e in qualche caso opposte alla cultura di Silvio Berlusconi.

Il leader della Casa delle Libertà nel libro è un po' tutto: giardiniere, imprenditore, politico, padre e figlio. Non è in vista anche lo Spirito Santo?
Emilio Fede: beh, trovo che questo possa anche passare come un'ironia spiritosa; non è invece spiritoso - e scusate se insisto - tutto ciò che è contenuto nel Diario di Deaglio e nel libro L'odore dei soldi di Travaglio.
Ezio Mauro: Berlusconi sembra dire 'Alzatevi e seguitemi', come se dovesse convincere la gente a votare per lui, lanciando un messaggio molto personale, che prevede l'adesione alla persona. D'altra parte, Berlusconi è riuscito a far passare l'immagine di essere invulnerabile e invincibile, facendo dimenticare agli italiani che può essere battuto, come è già successo, anche sonoramente, con Prodi nel 1996.
Vittorio Feltri: qualcuno ha già definito Berlusconi 'L'Unto del signore'. Penso invece che Berlusconi in realtà punti semplicemente a fare il presidente del Consiglio, visto che il suo patrimonio lo ha conservato e direi addirittura aumentato, sempre che sia possibile parlare di aumenti a certi livelli.
Furio Colombo: come si fa a mettersi davvero intorno a un tavolo, a incollare quelle frasi, a riportare quelle citazioni, senza sentire ed essere sfiorati per un momento dal senso del ridicolo? Una persona che racconta barzellette e che sa divertire chi gli sta intorno, è molto strano che non abbia provato un acuto senso del ridicolo nel mettere insieme questo volume.

Il Manifesto propone di rispedire il regalo al mittente. Spese postali: lire settemila. A libro donato, non si guarda in bocca. Lo leggerà, lo terrà per i suoi figli, lo girerà a qualcuno?
Vittorio Feltri: credo che terrò il libro esattamente come tutti gli altri che mi sono capitati. Certo è che non sarà la mia Bibbia.
Ezio Mauro: questo libro è l'incarnazione fisica di una strada di populismo all'italiana che non avevamo ancora sperimentato e che non ha nulla di legittimo. È una strada come un'altra, che a me personalmente non piace, ma credo sia la via giusta per l'Italia. Però è un esperimento compiuto, in grande, che si rivolge a milioni di italiani, e dunque, per chi si occupa come me di comunicazione politica, è qualcosa da conservare.
Emilio Fede: lo tengo per le mie figlie, per i miei nipoti, ma soprattutto mi ripasso la storia che credevo di conoscere tutta, e che invece i bravi club di Forza Italia mi hanno aiutato a completare.
Furio Colombo: un libro è sempre un libro e l'idea di bruciarlo francamente m'imbarazza. Penso a che uso se ne può fare. Per esempio, lo darei ai missionari, perché con la carta possano farne un buon uso per i loro tanti bisogni.

Questa storia di Berlusconi mi ricorda l'introduzione a un geniale libro di Cesare Zavattini. Cominciava così: Ho sul tavolo la fotografia di un signore. Mi chiedo: ma di chi è quella bella fronte spaziosa? Accidenti: è la mia.
Se al Cavaliere veniva in mente, forse poteva usarla lui come prefazione.
 
Vignetta di Altan, Elle Kappa e Sergio Staino apparsa su "la primavera di MicroMega" , n.2,  20 aprile 2001
 
 
ESERCIZIO 1: PROVE DI COMPRENSIONE
 
1. Uno dei quattro giornalisti intervistati da Enzo Biagi è un famoso sostenitore di Berlusconi (anzi, si dice spesso ironicamente che sia addirittura "innamorato" di Berlusconi). Dall'intervista si può riuscire a immaginare chi è (Colombo, Fede, Mauro o Feltri?)2. Quale dei quattro giornalisti intervistati ricorda una sconfitta elettorale di Berlusconi?
3. Uno dei quattro giornalisti dice chiaramente che la ricchezza non è un impedimento a diventare Capo del Governo, non lo è all'estero e non lo deve essere nemmeno in Italia. Chi sostiene questa tesi?
4. Il giornalista Furio Colombo, rispondendo all'ultima domanda, dice una battuta con un forte doppio-senso. Su quale parola si gioca il doppio-senso?
 
 
ESERCIZIO 2: SCEGLIERE LA FORMA CORRETTA
 
Il volume autobiografico, Una storia italiana,  (A) entrerà (B) entrarà (C) entrà in 12 milioni di famiglie.
Berlusconi sembra più voler convertire, come se (A) era (B) fosse (C) sarebbe il capo di una setta, più che il capo di un partito
Sono un po' meravigliato, per un uomo che dispone di tanto talento intorno a sé, che nessuno gli abbia detto che una cosa (A) di (B) del (C) al genere nel mondo libero non si fa
Non si (A) aveva (B) fosse (C) era mai visto qualcuno lasciarsi travolgere dall'ossessione di se stesso fino al punto da avere soltanto il proprio nome
Penso invece che Berlusconi in realtà punti semplicemente a fare il presidente del Consiglio, visto che il suo patrimonio (A) ha conservato (B) lo ha conservato (C) hanno conservato e direi addirittura aumentato
Come si fa a (A) mettere  (B) si mettere (C)  mettersi davvero intorno a un tavolo, a incollare quelle frasi, a riportare quelle citazioni, senza sentire ed essere sfiorati per un momento dal senso del ridicolo? 
Credo che (A) tenga (B) tengo (C) terrò il libro esattamente come tutti gli altri che mi sono capitati
Un libro è sempre un libro e l'idea di bruciarlo francamente m'imbarazza. Penso a che uso (A) se ne (B) si ne  (C) ne se può fare
 
 
ESERCIZIO 3: COMPLETARE CON IL CONGIUNTIVO
 
Berlusconi sembra più voler convertire, come se /ESSERE/_______________ il capo di una setta, più che il capo di un partito.
Non era ancora mai capitato che una biografia, o meglio un'autobiografia, /SOSTITUIRE/ ___________________ un manifesto politico
Sono un po' meravigliato, per un uomo che dispone di tanto talento intorno a sé, che nessuno gli /DIRE/ _____________________ che una cosa del genere nel mondo libero non si fa.
Mi sembra un'iniziativa molto efficace dal punto di vista propagandistico, ma anche molto cara, e credo che non tutti /POTERE/ ___________________ permetterselo.
Lei crede che la storia del leader di Forza Italia /ESSERE/ ________________ tipicamente italiana o c'è qualcosa di straordinario e di inconsueto?
E' naturale che uno che /AVERE/ ____________________ avuto grande successo /AVERE/ ______________ anche un'alta opinione di sé
Beh, trovo che questo /POTERE/ _______________ anche passare come un'ironia spiritosa
Berlusconi sembra dire 'Alzatevi e seguitemi', come se /DOVERE/ _________________ convincere la gente a votare per lui, lanciando un messaggio molto personale, che prevede l'adesione alla persona
Penso che Berlusconi in realtà /PUNTARE/ __________________ semplicemente a fare il presidente del Consiglio
Una persona che racconta barzellette e che sa divertire chi gli sta intorno, è molto strano che non /PROVARE/ _______________________ un acuto senso del ridicolo nel mettere insieme questo volume.

Il libro
 lo darei ai missionari, perché con la carta /POTERE/ _________________ farne un buon uso per i loro tanti bisogni.
 

1 comment:

  1. I materiali di questo sito sono copiati da Matdir e sono coperti da copyright. Siamo costretti a denunciare il fatto alla Polizia Postale

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