nona settimana



 http://www.youtube.com/watch?v=OjLlvS7tUcM 






VEDERE PER PRIMA COSA IL VIDEO SENZA AUDIO. DESCRIVERE CON BREVI FRASI LE SCENE.








Da noi, In Italia, il capofamiglia .............................................................. importanti
Amiamo la bellezza .............................................
La moda è ..............................
Abbiamo ................................... .............................dell'economia di mercato
Restiamo ......................................
E ............................................................................... belli
Copiarci non è difficile, ......................................
Perchè d'Italia .........................................
Proraso, .................................................









Gli stereotipi sulle persone delle varie nazionalità sono noti a tutti: italiani mangiaspaghetti e un po' mafiosi, francesi snob e con la puzza sotto il naso, tedeschi duri e guerrafondai, inglesi arroganti e 
terribili in cucina, spagnoli che cantano appassionate canzoni d'amore; e poi statunitensi superficiali e vestiti in modo inelegante, giapponesi instancabili lavoratori e obbedienti, scandinavi liberissimi sessualmente ma chiusi e introversi di carattere, brasiliani tutti ballerini e calciatori, arabi commercianti, scozzesi tirchi, svizzeri precisi e puntuali come gli orologi che producono, slavi bevitori, cinesi piccoli... e tanti altri.Ancora di più sono i luoghi comuni "nazionali": milanesi industriali, torinesi aristocratici ed eleganti (un po' francesi, effettivamente), genovesi tenaci, bolognesi allegri e mangioni, toscani arroganti, romani volgari, napoletani pigri (pizza sole e mandolino), abruzzesi teste dure, sardi chiusi, siciliani gelosissimi delle loro donne: anche qui il panorama è infinito.
 
Ma anche la nostra cultura è piena di immagini stereotipate.

All'estero moltissima gente immagina le famiglie italiane come famiglie numerosissime e piene di figli: e invece noi siamo la nazione europea che ha il tasso di natalità più basso (e per le strade italiane si vedono pochissimi bambini)
Quando un pazzo dà fuoco a una casa o a una macchina subito i giornalisti lo chiamano "nuovo Nerone": eppure il povero Nerone ha fatto tutto in vita sua, ma non ha dato fuoco a Roma, lo dice la maggior parte degli storici moderni.
E la nostra geografia? Le nostre carte geografiche "eurocentriche" ci fanno immaginare l'Islanda come un'isola in alto a sinistra, sopra l'Inghilterra. Ma provate a guardare un mappamondo: l'Islanda è nell'Oceano Atlantico, a metà strada fra Europa e America!
 

Anche le nostre idee su alcuni personaggi sono condizionate da qualche stereotipo: ci immaginiamo Alessandro Magno atletico e imponente, ma doveva essere un piccoletto, alto tra 1,57 e 1,67 metri!
E le famose "Colonne d'Ercole": siamo sicuri della loro posizione sullo stretto di Gibilterra, fra Spagna e Marocco?
E infine: quante persone sono disposte a accettare che l'autore dei famosi affreschi nella 
Basilicasuperiore di Assisi non è Giotto?
 


  
ESERCIZIO 1: Scegliere l'aggettivo corrispondente allo "stereotipo nazionale"
1. ITALIANI
A) mangiaspaghetti
B) snob
C) guerrafondai
2. INGLESI
A) mafiosi
B) con la puzza sotto il naso
C) arroganti
3. SPAGNOLI
A) terribili in cucina
B) precisi
C) cantano
4. STATUNITENSIA) calciatori
B) ineleganti
C) introversi
5. GIAPPONESIA) ballerini
B) obbedienti
C) superficiali
6. SLAVI
A) piccoli
B) lavoratori
C) bevitori
7. ARABI
A) commercianti
B) liberissimi sessualmente
C) puntuali
8. SCOZZESIA) aristocratici
B) eleganti
C) tirchi
9. SVIZZERIA) puntuali
B) mangioni
C) pigri
10. FRANCESIA) volgari
B) gelosi
C) 
snob

 

ESERCIZIO 2: Completare, a seconda della necessità, con la preposizione articolata "di" o con "che"
1. Gli spagnoli sono più appassionati _______ tedeschi
2. Gli scandinavi sono più chiusi ________ italiani
3. Gli svizzeri sono più precisi ________ fantasiosi
4. I cinesi sono più piccoli ________ scandinavi
5. I milanesi sono più industriali ___________ allegri
6. I toscani sono più arroganti _________ sardi
7. I siciliani sono più gelosi _______ appassionati
8. I romani sono più volgari _______ torinesi
9. I giapponesi sono più instancabili  _______ arroganti
10. I bolognesi sono più allegri _________ genovesi

 

ESERCIZIO 3: Completare con la preposizione opportuna
1. Gli stereotipi ________ persone delle varie nazionalità sono noti a tutti
2. Ancora _____ più sono i luoghi comuni "nazionali"
3. Ma anche la nostra cultura è piena ______ immagini stereotipate.
4. All'estero moltissima gente immagina le famiglie italiane piene _____ figli
5. Noi siamo la nazione europea che ha il tasso _____ natalità più basso
6. Quando un pazzo dà fuoco ____ una casa i giornalisti lo chiamano "nuovo Nerone"
7. Il povero Nerone ha fatto tutto ______ vita sua, ma non ha dato fuoco a Roma
8. Lo dice la maggior parte _______ storici moderni
9. Le nostre carte geografiche fanno immaginare l'Islanda come un'isola ____ alto ____ sinistra
10. Provate _____ guardare un mappamondo
 

ESERCIZIO 4: Completare con le vocali opportune
1. Italiani mangiaspaghett___ e un po' mafios___
2. Tedeschi dur___ e guerrafonda___
3. Spagnoli che cantano appassionate canzon___ d'amor___
4. Statunitensi superficial___ e vestiti in modo inelegant___
5  Scandinavi liberissimi sessualment___ ma chius___
6. Stereotipi su persone di vari___ nazionalit_____
7  Abruzzesi test___ dur___
8. La nostra cultura è piena di immagin__ stereotipat__
9. All'estero moltissim__ gent___ immagina le famiglie italiane numerosissime
10. Immaginiamo Alessandro Magno atletic___ e imponent____, ma doveva essere un piccoletto
 

ESERCIZIO 5: Completare le seguenti locuzioni di spazio con la preposizione adeguata
1. Roma è vicino ______ Napoli
2  Genova è lontano _______ Palermo
3. L'Islanda è in mezzo ________ oceano Atlantico
4. Il Marocco è di fronte _______ Spagna
5. Tokyo è ______ Giappone
6. L'Islanda è a sinistra _______ Europa
7. L'Islanda è a destra _______ America
8. Palermo è ______ Sicilia
9. Il Colosseo è _____Roma
10. Il fiume Tevere è davanti ______ Vaticano







Difendere l’identità nazionale, la lingua, il dialetto, le tradizioni.
Cosa vogliono questi immigrati con i loro kebab, tanto in auge nelle nostre strade?
Noi difendiamo i nostri buoni prodotti italiani, arance e limoni, albicocche e carciofi nati sotto il nostro bel cielo azzurro: vogliamo rinunciare forse al nostro milanesissimo risotto allozafferano?
Non siamo razzisti: e se gli immigrati vengono qui solo per lavorare, per fare i facchini in unmagazzino per esempio… niente in contrario. Possono anche vestirsi a modo loro, con le loro giubbe 
ricamate e colorate, rosso scarlatto o cremisi, chi dice niente? Non siamo mica aguzzini.
Ma loro si trasformano subito in assassini della nostra lingua e della nostra cultura! Per questo dobbiamo bloccarli alla dogana!
Noi non vogliamo rinunciare alle nostre tradizioni, a una buona tazzadi caffè, bevuta possibilmente stando sdraiati su un comodomaterasso (e magari in un letto col baldacchino). Questi qua non bevono nemmeno alcol! Dobbiamo forse rinunciare a una bellacaraffa di vino, che per noi è un elisir di lunga vita?
Ah che tempi meschini! Non siamo lo zerbino di questa gente che vuole tenerci in scacco!
Scusate l’azzardo: ma ormai qui ci sono immigrati a bizzeffecifrecon molti zeri! Se continua così fra poco parleremo tutti arabo!

(le parole in neretto sono naturalmente parole arabe, entrate in italiano per colpa degli immigrati di qualche secolo fa)
ESERCIZIO N. 1 Scudit, Scuola d'Italiano Roma, www.scudit.net
Ma le parole "barbare" in italiano, non sono mica solo arabe! Provate un po' a individuare l'origine di quelle indicate nella lista qui sotto e a scoprire se provengono dall'arabo, dall'ebraico, dal francese, dal tedesco, dal greco o dallo spagnolo.
algoritmo
mangiare
sabato
bronchite
basilico
cugino
gondola
cacao
balcone
albergo
guerra
zaino
pasqua
almanacco
zenith
burro
giorno
angelo
guardia
chiesa
amaca
materasso

ESERCIZIO N. 2 Scudit, Scuola d'Italiano Roma, www.scudit.net
1.
Soltanto in una delle tre frasi che seguono l'espressione 
in auge è usata in modo appropriato e corretto. Qual è la frase giusta?
 

A. Da alcuni mesi ho un mal di testa molto in auge
B. La moda del 2010 riporterà in auge la minigonna
C. Il bambino è cresciuto ed è più in auge dell'anno scorso
2.
Nella lingua parlata si usa l'espressione essere un carciofo per riferirsi a chi ha avuto un certo comportamento. Che tipo di comportamento?
 
A.
 Impacciato, incapace di reagire a una situazione
B. Non immediatamente comprensibile, pieno  di aspetti inspiegabili
C. Forte e deciso, non disposto a compromessi
3.Due dei tre lavoratori che illustriamo qui sotto possono essere definiti facchini. Uno invece no. Quale?
 
A. Il dipendente che in una industria si occupa di spedire fax o e-mail ai clienti
B. L'uomo che nella stazione portava le valige ai passeggeri
C. La persona che in una ditta o in una impresa fa i lavori di fatica
4.Un magazzino è:
 
A. Un deposito di merci
B. Una rivista settimanale
C. Un abitante di Magaz de Cepeda, comune spagnolo in Castiglia
5.Riportiamo qui tre espressioni che contengono la parola giubba. Due di loro sono piuttosto comuni, mentre una è assolutamente improbabile. Quale espressione è impropria? 
 
A. Giubba rossa
B. Giubba da sera
C. Giubba militare
6.La parola assassino ha relazione con
 
A. Hashish, la droga già diffusa nell'antichità
B. Sasso, con cui si uccidevano gli animali
C. Asso, la carta da gioco che simboleggia il numero 1
7.In quali di questi locali si può essere sicuri di trovare una tazza?
 
A. In una toilette
B. In una biblioteca
C. In farmacia
8.Un baldacchino è possibile trovarlo in DUE dei tre luoghi indicati qui sotto. Dove è praticamente impossibile trovarlo?
 
A. In chiesa
B. In camera da letto
C. In piscina
9.Qual è il posto più appropriato per tenere uno zerbino?
 
A. Sul balcone 
B. Davanti alla porta di casa
C. Sulla finestra
10.Nell'espressione scacco matto, il termine scacco significa "re" ( dall'antico persiano shah, importato in Europa attraverso l'arabo). E il termine "matto" cosa significa?
 
A. pazzo
B. morto
C. perso
11.La parola bizzeffe in italiano si trova quasi esclusivamente associata a una sola preposizione. Qual è l'unica locuzione tollerabile in italiano fra queste tre?
 
A. In bizzeffe
B. Da bizzeffe
C. A bizzeffe
12.Quale delle tre definizioni che seguono non si adatta a definire il termine cifra?
 
A. Ciascuno dei segni che rappresentano i numeri da 0 a 9
B. La lettera iniziale di nome e cognome ricamata per esempio su un vestito
C. Il simbolo di un partito politico

 
ESERCIZIO N. 3 Scudit, Scuola d'Italiano Roma, www.scudit.net
ERRORI DI GEOGRAFIANelle frasi che seguono ci sono parecchi errori... di geografia: provate a rimettere a posto i modi di dire indicando la "collocazione" geografica giusta
AParlare in modo incomprensibile > Parlare svizzero
B. Fumare molto > Fumare come un siciliano
C. Non pagare il biglietto in autobus > Fare il turco
D. Fare finta di non capire > Fare l'indiano
E. Precisissimo > Preciso come un orologio arabo
F. Lavorare moltissimo > Lavorare come un portoghese
G. Una speciale insalata coperta di maionese > Un'insalata bulgara
H. Un attrezzo della palestra > Quadro inglese
I.  Gelosissimo > Geloso come un negro
L.  Una maggioranza assoluta > Maggioranza russa
M. Giardino che imita il naturale, non geometrico > Giardino svedese
 





Totò - Senti, Peppiniello, appena vedi arrivare il primo cliente, vai dal pizzaiolo e ordina una bella pizzella, la solita. 
il film miseria e nobiltà: caro cumpare nepoteil film miseria e nobiltà: caro cumpare nepote
Si avvicina un tipo al banco di Totò e Peppiniello parte per ordinare la pizza.
Il passante  – Vorrei sapere la strada per andare alla Stazione da che parte è. 
Totò – Peppiniello! Peppiniello!!! Un falso allarme. Ma come, dico io, ma con tanta gente che sta a Napoli lei viene proprio da me a domandare l’informazione per sapere dove sta la strada per la Stazione? Ma cosa crede, che sto qui per divertimento? L’informazione gliela posso dare, ma per iscritto, magari posso fare anche la pianta, ma le deve pagare!
Si avvicina un nuovo possibile cliente, all’aspetto un vero cafone.
Peppiniello – Papà, posso andare?
Totò (rivolgendosi al cafone) – Un momento: lei lo sa dov’è la Stazione?
Il cafone– Si che lo so! E che c’entra la Stazione? Sono venuto per scrivere una lettera.
Totò (al figlio) – Vai!
Il cafone – Una lettera di carta.
Totò – Lei è ignorante?
Il cafone – Si.
Totò – Bene così. Viva l’ignoranza! Tutti così dovrebberlo essere. E se ha dei figliuoli non li faccia studiare, li faccia sguazzare nell’ignoranza.
Cafone – Non ho figli, ho un "compare-nipote ". Propete a lui devo scrivere la lettera.
Totò – Quanti anni ha?
Cafone – 45.
Totò – Eccola qua. Questa va benissimo, noi le lettere le scriviamo prima, in modo che quando........
Cafone – None! Tu non sai che dobbiamo scrivere qua dentro.
Totò – Guadagnamo tempo. Scusi, lei, ha detto che il suo compare nipote ha 45 anni?
Cafone – Sì.
Totò – Questa lettera l’ho scritta tre anni fa a un signore che ne aveva 42!
Cafone – Ma questo signore non è lo cumpare mio.
Totò – Non vuol dire.
Cafone – Non mi piace, paisà.
Totò – Se vuole, scriviamola da capo, lo facevo per lei, con questa lettera economizzava. La vuole nuova, facciamola nuova. Siamo qui apposta.
Cafone – Napole...
Totò – Napole, etcetera etcetera...
Cafone – Caro Giuseppe cumpare nepote, a Napoli stoce facendo la vita de lu Signore.
Totò – Stoce? Io stoce, tu stoce! Stoce non esiste. Sto!
Cafone – Pago sempre io.
Totò – Bravo, bene. (Rivolgendosi al figlio, urla) Peppiniello! Quelle pizze diventano due!
Cafone – Alla sera me ne vago...
Totò – Vago? Vado!
Cafone... allo tabarene, e me ne esco quando chiote.
Totò – Chiote?
Cafone – Chiote le porte.
Totò – Allora chiude!
Cafone – E per questo mandame un poco di soldi perchè non tengo nemmeno li soldi per pagare la lettera allo scrivano che mi sta scrivendo la lettera presente!


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